venerdì 15 gennaio 2016

• Bruxelles •

❄️ Blanche comme la neige ❄️

Cade la neve. La prima nevicata. È magico l'effetto che ha sul mio umore. C'è chi dice che " la neve blocca le strade, che è bella solo in montagna e non in città", ma ,io, faccio parte di quelle persone che dicono che "la neve ovatta tutto; che fa scendere quel silenzio pacifico". La neve è una coccola, è un momento unico. Sembra che ami ogni cosa.. scende e bacia dolcemente ogni ostacolo che incontra, ricoprendolo come una morbida coperta, come una mamma fa con i propri figli. 
Della neve amo la discrezione.Fa tutto in una notte e,al mattino,la trovi in giardino con alberi, tetti e strade arredate. Guardo dalla vetrata della mia stanza,,fiocca così forte che sembra venirmi incontro. Oggi mi sono svegliata con un sorriso in più. Bonjour à tout le monde!
 



martedì 12 gennaio 2016

• Zanzibar •

Pole Pole... Hakuna Matata!

Certo che è vero..l'Africa ti ruba il cuore. 
Ho visitato solo una minima parte di questo variegato ed immenso continente, ma è bastato per scalfire un ricordo indelebile dentro di me.

Già il nome Zanzibar sa di esotico, di sole, di palme, di acqua cristallina, di sabbia bianca...e solo al pensiero mi brillano gli occhi.
 Volo diretto Neos (http://www.neosair.it/) :  G. Marconi Bologna BLQ - Zanzibar Kisauni ZNZ
 Sorpresa inaspettata, "piccolo" regalino: business class. Il viaggio non poteva cominciare meglio di così. Dopo 8 ore di viaggio notturno..eccoci arrivati.
Scendo dall'aereo..una bolla d'aria calda si sprigiona su di noi. Sole cocente di prima mattina e profumo di legno, cocco, frutta, spezie... profumo d'Africa. 
Incredibile quanto l'aeroporto, se possiamo chiamarlo così, sia piccolo e..antiquato. Un grande gazebo di legno con il tetto fatto di lastre di latta.  Il controllo passaporti viene effettuato in un tavolo di legno, non esistono nastri trasportatori, e le valigie vengono direttamente prelevate dall'aereo e consegnate dai "facchini" una ad una..incredibile!
Ci aspetta la navetta del nostro hotel proprio fuori dall'aeroporto e circa in un'ora o poco più siamo al resort che si trova a Pingwe, situata ad esr dell'isola. Il viaggio è stato piacevole e interessante. abbiamo attraversato il Parco Naturale Nazionale abitato dalle scimmie, Stone Town ( la capitale) e il quotidiano mercato ( impressionante l'odore che si sentiva anche solo dal van) .
Il Karafuu Beach Resort & Spa (http://www.karafuuzanzibar.com/it/informazione-dettagliata-karafuu-hotel-zanzibar-tanzania)  è una delle migliori strutture mai viste. Sono rimasta super soddisfatta dal tipo di struttura, dai servizi offerti, dalla location e soprattutto dall'atmosfera rilassata che si respira . 
Non è il solito "albergone" impattante ed artificioso , ma è costituito da tante piccole/medie strutture con muri imbiancati a calce e tetti "makuti" tipici della Tanzania e del Kenya (sono strutture lignee coniche con copertura in foglie di palma intrecciate). 
Quindi l'aspetto rispetta pienamente la zona e i villaggi nativi intorno. Potremmo considerarlo come un grande giardino, punteggiato da  palme e piante rigogliose in cui si inseriscono i bungalow degli alloggi, i ristoranti, i servizi vari e le piscine. Un'immersione nella natura!
Le camere hanno la tipica struttura dei bungalow e sono tutti molto ampi, dotati di veranda privata con divani e poltrone. Noi alloggiavamo in una "Bondeni room", composta da una grande camera (con letto matrimoniale dotato di zanzariera a baldacchino, tv a schermo piatto, frigobar, bollitore per tè/caffè, aria condizionata) da un vano guardaroba (con cassaforte) e dal bagno (molto ampio, con doppio lavabo, doccia, wc e bidet, asciugacapelli e kit di cortesia). Situata nella nuova area, sono 20 camere posizionate attornoad una piscina collegata al nuovo ristorante/ bar che serviva la più buona Colazione in assoluto ( le crepes appena fatte accompagnate da marmellate homemade al frutto della passione piuttosto che mango, papaya e altri frutti tropicali, erano le mie preferite!)
La camera veniva pulita quotidianamente, con cambio biancheria da bagno, e ogni sera, mentre eravamo a cena, veniva effettuato un secondo passaggio per preparare il letto (spruzzavano un po' di repellente per zanzare, chiudevano la zanzariera intorno al letto e lasciavano un bigliettino per augurare la buonanotte).
I Servizi ottimi:
Ristoranti
Quello principale è il Marikiti, un grande ristorante a buffet che ospita la colazione (7:30-10:00), il pranzo (12:30-14:00) e la cena (19:30-21:00). Fuori da questi orari non c'è cibo a disposizione. Alcuni tavoli sono situati all'interno della struttura, altri disposti nel terrazzo adiacente con vista mare. All'interno del ristorante, oltre al buffet, c'è anche un angolo grill/pasta che per la colazione serve crepes e uova espresse (omelettes, scrambled etc etc), per il pranzo e la cena invece serve pasta saltata in padella e grill di carne o di pesce espressi ( altamente consigliati).
Ogni sera viene proposto un tema diverso per la cena (orientale, italiana, menù di pesce etc.) ma restano comunque sempre disponibili piatti internazionali, insalate e verdure, frutta fresca (buonissima!) e vari tipi di dessert. Alla fine della cena, ogni sera si susseguiva un diverso spettacolo di intrattenimento: acrobati, musicisti, etc.

Due volte a settimana la cena veniva servita nel ristorante "Villaggio Masai" con specialità della cucina Swahili o Masai e spettacolo serale a tema.
Abbiamo mai provato il ristorante a-la-carte "Le Grand Bleue", che serve specialità di pesce e non è compreso nel pacchetto all inclusive, aperto solo a cena.. e ne è valsa la pena. Super grigliata mista di pesce con gamberoni, speidini di calamari, tranci di pesce fresco a scelta e aragoste..tutto delizioso ad un prezzo contenuto. Ma la chicca che non poteva mancare è che si cena con i piedi sulla sabbia circondati da archi costituiti da foglie di banano intrecciate a mo' di  "arco nuziale"..semplicemnte romantico e magico.
Il Bar ovviamente serve differenti soft drinks, alcolici (tra cui birra, vino, alcuni tipi di liquori e di cocktails), caffè americano e tè. L'espresso, così come alcuni tipi di cocktails, sono a pagamento (se si parla di un trattamento all-inclusive). C'è un bar dentro le due piscine (con i classici sgabelli in acqua per sorseggiare i cocktails direttamente dalla piscina) e un altro grande bar vicino al ristorante principale con verande e terrazzine dotate di divanetti e Narghilè (Shisha) a disposizione.
Piscine e spiaggia:
Con le tesserine che ci hanno fornito al nostro arrivo, potevamo ritirare asciugamano e materassini da stendere sui lettini della piscina o della spiaggia. Le piscine contengono acqua leggermente salata ma...
La spiaggia è paradisiaca: all'ombra di grandi palme e altri alberi dai fiori profumatissimi ci sono i lettini, alcuni anche "a dondolo". Nelle ore più calde della giornata passano a distribuire dei piccoli asciugamani bagnati e tenuti al freddo per rinfrescarsi un po'. Due cameriere sono a disposizione per servire (con la solita calma che contraddistingue i lavoratori di Zanzibar!) bevande su richiesta. Il mare è spettacolare, striato di turchese e azzurro, e la spiaggia è di un bianco accecante. 
La costa Est dell'isola è soggetta al fenomeno delle maree. Noi abbiamo soggiornato la seconda settimana di marzoper cui questo fenomeno era molto più intenso. In alcuni momenti del giorno, soprattutto nel pomeriggio, si deve percorrere una passerella di cemento di circa 200mt con l'acqua alle caviglie per raggiungere il posto dove poter fare il bagno, che è una specie di piscina naturale, con l'acqua caldissima, trasparente ed il fondo sabbioso. Meraviglioso. E a volte, circa adistanza di una settimana, compare magicamente un alingua di sabbia bianca che ti collega ad un piccolo  isolotto in mezzo al mare..eh si, questo è un sogno.
Immancabili sono i cosiddetti Beach Boys con i quali, non nego, abbiamo trascorso l'intera vacanza facendoci spiegare e descrive la cultura e le tradizioni del posto, cercando di catturare ogni singola sfumatura della loro vita.
Sono gentili e simpatici, per nulla pressanti e propongono le stesse escursioni dei resort o delle agenzie, a prezzi stracciati..ci vuole un pò di coraggio,fiducia e voglia di divertirsi.
Abbiamo fatto il Safari Blue ed è stat un'esperienza unica, abbiamo visto posti paradisiaci, piscine naturali di acqua turchese con i fondali letteralmente ricoperti di stelle marine coloratissime, abbiamo anche mangiato vassoi di aragoste, crostacei, calamari e pesci appena pescati su una spiaggia bellissima.Abbiamo avuto anche la fortuna di fare snorkeling in un luogo segreto e veramente speciale grazie ad un pescatore che ci ha accompagnati con la sua ngalawa, la tipa canoa utilizzata per la pesca.
Penso si sia capito quanto entusiasta sono stata di questo viaggio.
Per me Zanzibar è un paradiso e di certo coglierò un'altra occasione per tornarci.


• Sharm El Sheikh •

Masah el Kheir



Posta sull'estrema punta a Sud della Penisola del Sinai,Sharm El Sheikh,comunemente conosciuta come Sharm, è caratterizzata da un paesaggio molto suggestivo grazie agli intensi colori del mare contrapposti a quelli del deserto e dei tramonti infuocati.
Sembra incredibile che solo fino a circa 40 anni fa Sharm non era che villaggio di pescatori: ora conta 35.000 abitanti.
Il turismo si concentra per lo più sulla zona marittima, verso la costa.
Sharm El Sheikh è una località facile da raggiungere e un ottimo rimedio perchi vuole scappare in poche ore dal freddo inverno Occidentale.
Sono passati 4 anni ormai dalla mia vacanza egiziana ma posso dire di ricordarmela perfettamente. 
Ho alloggiato in un magnifico resort situata a Nabq Bay, Cleopatra Luxury Resort http://cleopatraluxurysharm.com/Pages/Default.aspx per 8 notti, durante le vacanze di Pasqua.
Era la mia prima volta a Sharm. 

Profumo di spezie.
Profumo di sale.
Profumo di mare.
Qualche passo più in la finalmente la spiaggia. Il reef interminabile, i gabbiani che volano nel cielo e planano a filo d'acqua. Che sensazione.
Libertà.
E' una bella soluzione Sharm, sia per gli adulti che per i più piccoli. 
Per più di un km si può camminare con l'acqua a mezzo busto e ammirare i colorati pesci, ma per chi fosse amante delle profondità, della barriera corallina , dello snorkeling "d'avventura"..può comodamente percorrere il pontile e tuffarsi nel blu.

Ma questo paradiso del Sinai offre più della vita da resort. 
Di giorno, in sella ad un cammello, è possibile faire une promenade e lasciarsi guidare fino al Blue Hole: un'insenatura meravigliosa dove, credetemi, non ho visto mai niente di simile. Coralli di ogni genere e colore, pesci di svariate dimensioni e sfumature.. da perdersi!!!!!! E perchè no, pranzare in compagnia della gente del posto, assaporando i loro cibi e scoprendo una nuova cultura.

Immancabile è l'escursione "serale" nel deserto, a bordo dei quad, per ammirare il tramonto magari approfittando di un bivacco con una tazza di tè e della musica tipica e la visita alla città vecchia, facendo un tour dell' Old Market dove è possibile acquistare oggetti di ogni genere. E ricordate, qui vige la regola del Contrattare!!!!!!!!

domenica 10 gennaio 2016

• Bonsoir •


Ho voglia di scrivere. Ho voglia di scrivere a penna. Ho voglia di scrivere su quei vecchi fogli, con una stilografica. Intingerla nell’inchiostro di tanto in tanto e riempire quelle pagine di ciò che penso. 


Voi direte  - “ Perché non farlo allora? ” -  .


La risposta è semplice : non ce li ho sempre con me,  e diciamocelo , il portatile è più comodo e veloce.


Tengo ovviamente un diario. Si , quel “ diario segreto” nascosto nel cassetto, perché amo il profumo della carta stampata, amo sfogliarla e soprattutto, mentre scrivo, disegnare qua e la quegli stupidi disegnetti che quasi automaticamente si generano su carta.


Ora mi trovo seduta sulla panchina di un parco.. ecco perché è così comodo il pc.


Fa freddo ma non è umido. Mi soffermo a guardare il lago davanti a me. Anatre e anatroccoli, cigni e papere che vi nuotano.. ma non hanno freddo?


Mi sento un po’ una bambina a pormi certe domande.


Ho studiato tutto il giorno e sentivo il bisogno di evadere da questa maledetta routine. Le blocus ( per chi non lo sapesse la sessione esami universitari a Bruxelles è chiamata così) mi sta facendo diventare matta : ma chi può fare 9, dico 9 (!!!!!), esami in esattamente 19 giorni? Io ci provo ma è un’ardua impresa.


Vi chiederete chi sono, da dove provengo, cosa faccio nella vita.


Be’, sono una ragazza di 22 anni, studentessa e lavoratrice con un unico pallino in testa: viaggiare. Sono innamorata della vita, in tutte le sue sfumature ( ne vous inquiétez pas, sono solo 10!) :
Bianca come la purezza di una carezza della madre data ai propri figli, Gialla come la luce chiara del sole che risplende, Arancione come l'autunno nel suo avanzare, Rossa come l'amore protagonista indiscusso, Rosa come la candida pelle di un'ingenua creatura, Azzurra come il cielo terso, Blu come i profondi abissi dell'oceano, Verde come il manto soffice di un prato, Marrone come la terra sotto i nostri piedi, e Nero come il mistero.
Un'arcobaleno di vita , attimi scanditi dal tic tac di un tempo che scorre troppo veloce per essere completamente vissuto coe vorremmo.
 Un frenetico via vai tra i mille overlapping di impegni che ci mandano in subbuglio facendoci dimenticare le vere noi.
Invito tutti voi a tenermi come compagna di viaggio per affrontare queste, a volte interminabili, giornate con un sorriso in più.