domenica 10 gennaio 2016

• Bonsoir •


Ho voglia di scrivere. Ho voglia di scrivere a penna. Ho voglia di scrivere su quei vecchi fogli, con una stilografica. Intingerla nell’inchiostro di tanto in tanto e riempire quelle pagine di ciò che penso. 


Voi direte  - “ Perché non farlo allora? ” -  .


La risposta è semplice : non ce li ho sempre con me,  e diciamocelo , il portatile è più comodo e veloce.


Tengo ovviamente un diario. Si , quel “ diario segreto” nascosto nel cassetto, perché amo il profumo della carta stampata, amo sfogliarla e soprattutto, mentre scrivo, disegnare qua e la quegli stupidi disegnetti che quasi automaticamente si generano su carta.


Ora mi trovo seduta sulla panchina di un parco.. ecco perché è così comodo il pc.


Fa freddo ma non è umido. Mi soffermo a guardare il lago davanti a me. Anatre e anatroccoli, cigni e papere che vi nuotano.. ma non hanno freddo?


Mi sento un po’ una bambina a pormi certe domande.


Ho studiato tutto il giorno e sentivo il bisogno di evadere da questa maledetta routine. Le blocus ( per chi non lo sapesse la sessione esami universitari a Bruxelles è chiamata così) mi sta facendo diventare matta : ma chi può fare 9, dico 9 (!!!!!), esami in esattamente 19 giorni? Io ci provo ma è un’ardua impresa.


Vi chiederete chi sono, da dove provengo, cosa faccio nella vita.


Be’, sono una ragazza di 22 anni, studentessa e lavoratrice con un unico pallino in testa: viaggiare. Sono innamorata della vita, in tutte le sue sfumature ( ne vous inquiétez pas, sono solo 10!) :
Bianca come la purezza di una carezza della madre data ai propri figli, Gialla come la luce chiara del sole che risplende, Arancione come l'autunno nel suo avanzare, Rossa come l'amore protagonista indiscusso, Rosa come la candida pelle di un'ingenua creatura, Azzurra come il cielo terso, Blu come i profondi abissi dell'oceano, Verde come il manto soffice di un prato, Marrone come la terra sotto i nostri piedi, e Nero come il mistero.
Un'arcobaleno di vita , attimi scanditi dal tic tac di un tempo che scorre troppo veloce per essere completamente vissuto coe vorremmo.
 Un frenetico via vai tra i mille overlapping di impegni che ci mandano in subbuglio facendoci dimenticare le vere noi.
Invito tutti voi a tenermi come compagna di viaggio per affrontare queste, a volte interminabili, giornate con un sorriso in più.  


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